venerdì 4 luglio 2008

Libri del giorno

La regina della casa e Sai tenere un segreto?
di Sophie Kinsella

Ho dato fondo alla mia scorta dei libri della Kinsella. Sono così piacevoli che si leggono in due giorni. Perfetti come letture leggere, da portarsi sotto l'ombrellone o, nel mio caso, in metropolitana. Sai tenere un segreto, in particolare, dovrebbe essere trasformato in un manuale ed essere distribuito gratis per le strade, perchè centra in pieno il problema della comunicazione, non solo in coppia ma in tutte le relazioni. Lo farei leggere volentieri a un paio di persone di mia conoscenza...
In realtà in questo periodo dovrei mettermi a studiare storia contemporanea e addentrarmi nei meandri di tangentopoli...non posso mica presentarmi all'esame di stato e parlare della shopping dipendenza! Ci vuole una soluzione radicale: comprare l'unico libro della Kinsella che mi manca ( I love shopping in bianco che, guarda caso, parla di matrimonio e quindi s'inserisce perfettamente nel mood in cui sono piombata dopo aver visto Sex and the city) e togliermi così lo sfizio, per poi dedicarmi a letture più consone alla mia (spero) futura professione.
Vedremo!

venerdì 27 giugno 2008

Film del giorno

Sex and the city
di Michael Patrick King

Finalmente ce l'ho fatta! Credevo di essere una delle ultime "superstiti" a non aver ancora visto l'attesissimo film (a ormai quasi un mese dall'uscita) e invece la sala era piena...di donne, naturalmente.
A questa lunga attesa sta dietro una premessa. Quando alla fine di maggio in redazione si è cominciato a parlare di Carrie & Company io ero quasi totalmente all'oscuro del fenomeno Sex and the city.
Diciamo che non sono mai stata una fan delle serie tv (l'unica che ho visto in tutta la mia vita credo sia stata Beverly Hills 90210) e quindi non capivo tutto questo gran successo. Così ho chiesto ad un'amica appassionata di prestarmi il cofanetto con le 6 stagioni: in 2 settimane ho recuperato tutte le puntate e sono entrata nel magico mondo delle single trentenni newyorkesi.
Il film è stato quindi l'epilogo di un tour de force che mi ha vista incollata al televisore in tutti gli scampoli di tempo libero ed ha probabilmente scatenato la curiosità dei vicini di casa, attratti dai frequenti gemiti di Samantha. Un epilogo degno di nota.
Romantico al punto giusto, sapientemente mescolato all'ironicità tipica delle 4 protagoniste e a una dose massiccia di abiti, scarpe e borse da capogiro, il film mi ha fatta piangere e sorridere e, soprattutto, mi ha fatto guardare con affetto le mie amiche. Perchè mi ha ricordato quanto è bella l'amicizia, quanto è grande quel sentimento che ci lega e quanto sono fortunata a poter contare su Donne che non hanno nulla da invidiare a Carrie, Charlotte, Miranda e Samantha.

venerdì 20 giugno 2008

Libro del giorno

Ma nemmeno malinconia

di Ettore Mo



Con la fine dei corsi pensavo di riuscire a leggere di più... e invece lo stage mi sta occupando a tempo pieno, anche perchè, una volta a casa, mi butto sulle riviste e sui giornali per restare al passo con le notizie. Tra un gossip e l'altro sono però riuscita a ritagliarmi un po' di tempo per leggere questo piacevolissimo libro che mi è stato regalato per il compleanno.
E cosa c'è di meglio, per un'aspirante giornalista, dei racconti di "vita randagia" di uno che del giornalismo ne ha fatto la storia? Seguendo il filo dei ricordi di Mo si finisce sulle rive del Lago Maggiore durante la guerra, in una scuola di canto per ciechi, in un ospedale di malati terminali di Londra, a bordo di un transatlantico in giro per il mondo e in tantissimi altri posti che il ricordo non ha cancellato. Si viaggia con lui, nel tempo e nello spazio, correndo sulle parole. S'incontrano persone, s'intrecciano legami, si curiosa nella vita degli altri. Perchè si sa, la curiosità è la miglior dote di un buon giornalista

giovedì 29 maggio 2008

Libro del giorno


La somma dei giorni
di Isabel Allende

Lo sapevo che Isabel non mi avrebbe delusa. Ci "conosciamo" ormai da un bel po' di anni, io e lei. Da quando, adolescente, saccheggiavo la libreria di mia zia, alla ricerca di nuove emozioni. Il compo di fulmine c'è stato con La casa degli spiriti per trasformarsi in amore con il Piano Infinito. Indimenticabile Paula, che mi ha fatto piangere dall'inizio alla fine. E ora è tornata, con un altro romanzo in cui, proprio come in Paula, parla alla figlia morta e le racconta la sua vita senza di lei, dal 1992 ad oggi. Una raccolta di memorie, la somma dei giorni, appunto. Raccontate con quel suo linguaggio sempre coinvolgente.
La cosa più bella, però, è quella vena di magia che avvolge tutti i suoi libri, quel suo credere che nulla accada per caso, che ci sia tutta una dimensione spirituale in cui viviamo e che potremmo cogliere se solo facessimo più attenzione agli eventi e alle persone che ci circondano.
E poi il mondo di Isabel è bello, la sua "tribù" è ricca di personaggi particolari e ogni episodio della sua vita lascia un segno, perchè, come dice lei: "La vita si fa camminando senza cartina e non c'è modo di tornare indietro".

Film del giorno

Gomorra
di Matteo Garrone
tratto dal libro Gomorra di Roberto Saviano

Credevo di essere preparata. Avevo letto il libro, mi ero informata con le recensioni, avevo visto speciali in tv. E invece no. Gomorra è riuscito a colpirmi come un pugno nello stomaco e il senso di incredulità non mi ha ancora abbandonata, accentuato dalla consapevolezza del sapere che è tutto vero. Molte volte, dopo aver visto un film violento, mi sono tranquillizzata nella dolce consolazione della finzione cinematografica: sono solo attori che, quando la lucina rossa si spegne, tornano nei loro camerini. Questa volta però è diverso. Perchè quella che passa sullo schermo è la realtà, forse enfatizzata, ma comunque fin troppo spaventosa. E non riesco a non chiedermi come sia possibile. Come possa una parte di questo Paese che stento a riconoscere, in quelle immagini e dietro quel dialetto, sopravvive a questa vera e propria guerra, che sta lasciando dietro di sè una lunga scia di sangue. Non basta poca sabbia per cancellarne il segno, nè un po' di terra per seppellirne i veleni. Quei veleni che non sono solo nascosti nelle cave, ma si vendicano nelle cellule impazzite di chi sopra la terra ci coltiva le pesche. E i più pericolosi, sono quelli che colpiscono l'anima, che gonfiano la sensazione d'onnipotenza, la sete di potere, di rispetto. Quelli che innescano la miccia della vendetta e soffocano la parola nel silenzio.

lunedì 19 maggio 2008

Libri del giorno

I love shopping...l'avventura continua
Lo sapevo che sarebbe andata a finire così. La sindrome da Becky Bloomwood mi ha contagiata...per fortuna però solo per i libri della Kinsella. Nel senso che, una volta comprato il primo, non si può fare a meno di leggere gli altri. Sono perfetti per rilassarsi dopo una giornata di studio, abbastanza leggeri per portarseli in borsa e in metropolitana, così colorati che arredano persino la libreria più triste e, visto che ormai sono in giro da un pezzo, si trovano in edizione economica! Quindi, perchè non comprarli tutti 5 in un colpo solo? Oddio, comincio davvero a ragionare come Becky!! Devo stare attenta o presto mi toccherà mettere all'asta tutti i miei vestiti (beh, abito a 20 metri da Sotheby's, almeno non avrei problemi di trasporto) o venderli su ebay.
Sta di fatto che la Kinsella è troppo divertente. Certo, la sua protagonista è esageratamente e surrealmente shopping dipendente, ma non si può fare a meno di sorridere per tutti i guai in cui si caccia. E poi, sotto sotto, c'è anche un briciolo di spazio per riflettere: ci servono sul serio tutte le cose che compriamo? I vestiti stipati nell'armadio? I soprammobili pieni di polvere? I souvenir che finiscono immancabilmente in qualche scatola sotto il letto? Pochi giorni fa ho fatto il cambio di stagione e, come sempre, mi sono liberata di due sacchi di abiti che non indossavo da anni ma che tenevo nella speranza di un ritorno di moda o di dimagrire abbastanza da rientrarci...in fondo, c'è un po' di Becky in ognuna di noi.



Lavori in corso


Prima di tutto: scusate! E' vero, è da troppo tempo che non scrivo più nulla. Il fatto è che ho dato l'ultimo famigerato esame e contemporaneamente ho cominciato a lavorare quindi non ho quasi avuto tempo per leggere e, cosa molto, molto grave, non sono più andata al cinema!
Ora però comincio finalmente ad avere un po' di tregua e prometto di macinare un libro dietro l'altro...in effetti, nel fine settimane ho recuperato un pochino, buttandomi a capofitto in quella "droga" che sono i libri della Kinsella. Certo, ammetto non sono una lettura troppo impegnata ma uno tira l'altro, proprio come le ciliege (visto che siamo anche in stagione!).
E poi, in effetti, un film bellissimo l'ho visto, in dvd: La masseria delle allodole. Magari nei prossimi giorni ve ne parlo.
Per ora vi lascio con un consiglio, date un'occhiata a http://www.menstyle.it/ . Sotto sotto c'è anche un po' del mio lavoro. Per esempio...chissà come mai non faccio altro che sognare Michael Jackson?

mercoledì 30 aprile 2008

Libro del giorno


I love shopping

di Sophie Kinsella

Lo sapevo, non avrei dovuto farlo. Non sarei dovuta entrare in libreria. Per lo meno in questi giorni in cui dovrei studiare. E invece non ce l'ho fatta e proprio come Rebecca, la protagonista "shopping dipendente" di I love shopping, ho varcato la soglia con tutte le più buone intenzioni del mondo...e sono uscita con un libro in mano. Così, proprio come da copione, ho passato i due giorni seguenti con il naso incollato al libro della Kinsella, immersa nelle avventure di Bex, una giovane giornalista indebitata fino al collo perchè non sa resistere alla tentazione di comprare tutto quello che le capita sotto gli occhi.
Mmm questa storia non mi è nuova...sarà che scuote la mia coscienza?

lunedì 21 aprile 2008

Film del giorno

Juno
di Jason Reitman

Ne avevano parlato bene. E avevano ragione.
In un periodo in cui si fa un gran parlare della legge 194, del diritto alla vita ma anche dell'inviolabile diritto della donna a scegliere se mettere al mondo un bimbo, questo film cade proprio a fagiolo. Sì, fagiolo. E' così che Juno chiama il bambino. O "girino". Un "girino" con un cuore formato, un cervello che funziona e persino con le unghie.
Juno è un film che sradica l'ipocrisia e con toni volutamente provocatori affronta di petto il problema. Come lei, la sedicenne Juno, che non perde tempo a piangersi addosso e, forse un po' nell'incoscienza della sua età, prova subito a mettere una pezza sulla sua vita travolta da una gravidanza indesiderata.
Da un lato Juno, la piccola "balena" con la maglietta a strisce, che s'ingozza di granita blu, guida sulla neve, ironizza sul pancione e cerca disperatamente una famiglia per quel bambino che cresce dentro di lei. Dall'altro Vanessa, la giovane donna pignola, che vive per fare la madre. Con le sue paure, la sua rigidità, la sua fretta, le sue debolezze. E la sua immensa dolcezza. Tra di loro il cordone ombelicale di una piccola creatura che unirà i loro destini.

al cinema

martedì 8 aprile 2008

Libro del giorno

Principesse si diventa
di Cinzia Felicetti

Quando la mia attenzione è stata catturata da questo libro ho subito pensato di trovarmi davanti ad un manuale di stile e galateo, cosa peraltro vera nella seconda parte, in cui vengono affrontati temi come la preparazione di una cena degna del Savoy, la scelta dell' abito adatto per un primo appuntamento "col botto" e l'organizzazione del matrimonio perfetto. La vera sorpresa, invece, l'ho trovata nelle prime pagine, dove vengono elencati alcuni utili consigli per sentirsi "principessa nell'anima": trucchi su come aumentare la propria autostima, su come valorizzare i propri pregi (minimizzando i difetti) e su come far valere la propria opinione senza timore del giudizio degli altri. Carinissime anche le numerose citazioni.

E per le fashion victim più accanninte, la stessa autrice propone: Assolutamente Glam! , Io compro da sola, L'abito fa il manager.

domenica 6 aprile 2008

Film del giorno

Il cacciatore di aquiloni


di Marc Forster


Quando si va a vedere un film tratto da un libro si sa già che si corre il rischio di restare un po' delusi. Se poi il libro in questione è un capolavoro come Il cacciatore di aquiloni la gara è persa in partenza. Tanto di cappello, quindi, al regista Marc Forster per aver saputo rendere con le immagini le emozioni raccontate dalle parole. La magia dei paesaggi d'oriente ha fatto il resto.
Un film che, come il libro, scoinvolge e fa riflettere. Perchè sembra impossibile credere che, ancora oggi, in alcuni paesi esista tanta violenza gratuita e che la parola libertà sia un lusso concesso solo ad un esiguo numero di privilegiati.
Non c'è quindi da stupirsi se Il cacciatore di aquiloni è stato vietato in Afghanistan ed i due giovani attori che interpretano i bambini sono stati costretti a trasferirsi in Arabia Saudita con le famiglie: in questo caso, i panni sporchi non si lavano in casa.



giovedì 3 aprile 2008

Libro del giorno


La bastarda di Istanbul
di Elif Shafak

Istanbul, la terra di mezzo. L'ultimo spicchio d'Europa che si fonde con l'Oriente E lì tra culture diverse che s'intrecciano in un dedalo di stradine, all'ombra dei minareti, sulle sponde del Bosforo, s'intrecciano anche i destini di Asya e di Armanoush. La giovane ragazza turca dal carattere ribelle, che vuole liberarsi dalle catene di un passato sconosciuto ma opprimente. E l'armena-americana che invece il passato lo vuole incontrare, anche se sa che sarà un incontro doloroso.
E poi il destino, o forse la magia, che le legano in un vincolo ben oltre l'amicizia.
Un libro intriso dal profumo di cannella ed incenso, un viaggio in uno dei tabù più grandi della letterratura: il genocio degli armeni. Una storia che fa venire voglia di saperne di più.

giovedì 27 marzo 2008

Film del giorno


27 volte in bianco

di Anne Fletcher


Tenetemi lontana da film del genere! Sono uscita con una voglia matta di sposarmi! Scherzi a parte, un filmetto carino, da vedersi assolutamente tra amiche perchè potrebbe provocare un attacco di orticaria a qualsiasi fidanzato, marito, compagno, fratello, cugino, amico del cuore...
La romantica storia di un'eterna damigella d'onore che tra un matrimonio e l'altro non riesce ad impalmare l'uomo dei suoi sogni che, anzi, gli viene soffiato da sotto il naso proprio dalla...sorella! Ma tranquille, il lieto fine è scontato, come in tutte le favole che si rispettimo.
E poi, l'idea di fare recensioni sui matrimoni non è poi tanto male. Si sa mai, coi tempi che corrono, sarebbe un'ottima idea per riciclare il mio (futuro) tesserino da giornalista. Mi sa solo che da noi certe cose non vanno tanto di moda, aih aih.
Ah, splendidi i fiori tra i capelli della sposa nella scena finale...c'è qualcuno che sa di che fiori si tratta? Devo cominciare a cercarli...

venerdì 14 marzo 2008

Libro del giorno


Ti ricordi di me?
di Sophie Kinsella

Bello. Anzi no, bellissimo! Romantico, frizzante, divertente. Insomma, un libro da leggere tutto d'un fiato.
Lexi, la protagonista, si risveglia in un letto d'ospedale dopo un brutto incidente in auto e si trova catapultata in una vita che non è la sua: ha un marito bellissimo e ricchissimo, una brillante carriera, un loft spettacolare nel quartiere più chic di Londra e una stanza piena di abiti super firmati. Se solo non ci fosse quel piccolo particolare...non ricorda assolutamente nulla di quello che è successo negli ultimi tre anni. Un buco nero pieno di lustrini che però si riveleranno presto fin troppo abbaglianti.
E' primo libro che leggo di Kinsella ma qualcosa mi dice che mi butterò presto sugli altri.

giovedì 13 marzo 2008

Film del giorno



Grande, grosso e Verdone


di Carlo Verdone


"Semo a cavallo" direbbe Verdone, visto il grande successo del suo ultimo film uscito nelle sale venerdì scorso e subito volato in testa alle classifiche. In effetti, il buon Carlo non si smentisce mai e anche questa volta riconferma la sua grande abitilità nel calarsi nei panni dei sui indimenticabili personaggi, già incontrati in Bianco, Rosso e Verdone e in Viaggi di nozze: il padre di famiglia bonaccione un un po' sfigato, il professore pedante, pignolo e perverso e il boro romanaccio che non passa inosservato per le sue "perle di stile".
Un film che fa sorridere (anzi, a volte è anche fin troppo assurdo) ma che in ogni storia nasconde un velo di amarezza, e così, tra una risata e l'altra, si fa in tempo anche un po' a riflettere.





martedì 11 marzo 2008

Libro del giorno


Scusa ma ti chiamo amore
di Federico Moccia

Cosa volete che vi dica, dopo il film non potevo perdermi il libro. Che a dir la verità, è come sempre meglio della pellicola. Anche se ormai non ho dovuto lavorare troppo d'immaginazione perchè nella mia mente il bel Alex ha già il volto dello stupendo Raul Bova.
Si possono pensare molte cose su Moccia: che sia scontato, banale, mieloso, che scriva solo per gli adolescenti, che dipinga un mondo tutto di cuoricini.
Eppure, secondo me, ha una grandissima abilità nell'uso delle parole e nella scelta del linguaggio. Non so, ma certe sue frasi sono in grado di emozionarmi e le sue descrizioni sembrano quadri dipinti con penna. E poi, suvvia, un po' di batticuore nella vita ci vuole!
ps.
tra le altre cose, il Comune di Roma dovrebbe ringraziarlo, perchè con le sue descrizioni fa venire una gran voglia di visitare la città. Ma forse l'amministrazione non ha troppo apprezzato i lucchetti su ponte Milvio e le centinaia di scritte "Tre metri sopra il cielo" sparse un po' ovunque!

giovedì 28 febbraio 2008

Film del giorno


Non è un paese per vecchi

Ethan e Joel Coen

Confesso di aver voluto vedere questo film incuriosita dal fatto che avesse vinto quattro Oscar. Quando però, dopo due ore di ansia, lo schermo si è improvvisamente oscurato e sono usciti i titoli di coda, in sala è calato il silenzio. Un silenzio che mi ha fatto capire di non essere stata l'unica ad aspettarsi un finale completamente diverso. Che sollievo!
Ammetto, Non è un paese per vecchi è un film "difficile", il cui significato profondo si nasconde dietro gli inseguimenti da cardiopalma e i colpi di scena. Forse, come suggeriva l'amico al cinema con me, andrebbe visto una seconda volta, prestando più attenzione alle parole dello sceriffo Bell, (Tommy Lee Jones) vero "protagonista morale", piuttosto che alla fuga di Llewelyn Moss (Josh Brolin) braccato dal pazzo Anton Chirurh (Javier Bardem).
Mah...fatto sta che a parte i bellissimi paesaggi delle scene iniziali, prima che corressero fiumi di sangue, non è che mi sia piaciuto molto. Anzi, i film così violenti mi turbano: per la violenza mi bastano i tg!
Lo sapevo, era meglio se andavamo a vedere Muccino!

mercoledì 27 febbraio 2008

Libro del giorno


Una famiglia a caso
Amore, droga e guai nel Bronx

di Adrian Nicole LeBlanc


Un libro- documentario sicuramente molto toccante, soprattutto se si pensa che le storie narrate da LeBlanc non sono frutto della sua immaginazione ma sono tutte vere, raccolte durante i suoi anni da giornalista nel Bronx. Storie di vite spezzate dalla droga, dalla povertà, dalla depressione.
LeBlanc in carcere da Cesar c'è stata, ha pranzato nel salotto di Coco, ha ballato insieme alle sue bambine, ha fatto con lei la fila nei consultori. E la realtà tracciata dalla sua penna mi lascia l'amaro in bocca perchè sembra quasi impossibile che storie del genere possano ancora accadere, nel 2000, nella "civilissima America". Eppure non è finzione, ed io che nel Bronx ci sono stata, anche se per poco, mi sono sentita chiamata in causa, perchè forse i bambini che ho visto giocare con gli idranti in un soffocante pomeriggio di luglio altri non erano che i figli di una delle tante Jessica, Roxanne, Iris... e le donne portoricane sui vagoni della metro forse stavano andando a trovare i loro mariti in carcere.
Perchè New York non si ferma a Manhattan, alla Statua della libertà, al ponte di Brooklyn, a Times Square. A New York dove c'è spazio per i bianchi non ce n'è per i latinos, dove c'è per i latinos non ce n'è per i bianchi.

martedì 12 febbraio 2008

Libro del giorno




Madre del riso


di Rani Manicka


La bellissima saga di una famiglia guidata da una donna speciale, che con la sua determinazione segnerà profondamente le vite dei suoi figli ma che non riuscirà a tenerli lontani da un destino che li porterà spesso a ridursi in cocci.
Perchè il cammino di ognuno è segnato da forze superiori che nessuno può dominare, neanche l'amore di una madre.
Un libro toccante, misterioso, impregnato d' atmosfere d'oriente.

venerdì 8 febbraio 2008

Film del giorno


Scusa ma ti chiamo amore

di Federico Moccia


Vi prego, abbiate pietà di me. Ebbene sì, non ce l'ho fatta e sono tornata al cinema, di mia spontanea volontà, per vedere il film di Moccia. Sarà che sono una romanticona, sarà che davanti al bel Raul perdo ogni residuo di analisi critica, sarà che sono tornata indietro nel tempo ai miei amori infelici...fatto sta che a me è piaciuto. E poi il suo effetto l'ha ottenuto: ha ritirato in ballo il tema della differenza d'età in amore, scatenando un bel dibattito anche sui giornali. Ammetto, io non mi ci vedrei con un uomo di vent'anni più grande di me, ma se ci s'innamora, non c'è niente da fare!
E poi sto ancora sorridendo al pensiero della faccia di mia mamma se entrassi in casa con Raul!

domenica 27 gennaio 2008

Film del giorno


Non è mai troppo tardi
di Rob Reiner

Ebbene sì, stavo per farlo. Stavo per andare a vedere Scusa ma ti chiamo amore, l'ultimo film di Moccia. Perdonatemi, ma era per una causa nobile: vedere Raul Bova, a mio giudizio uno degli uomini più belli del mondo. Poi però, arrivata davanti al botteghino, e vista la lunga fila di sedicenni in trepidazione, il mio buon senso ha preso il sopravvento e mi sono ritrovata tra le mani i biglietti per Non è mai troppo tardi: mai scelta fu più azzeccata.
Certo, è indiscutibilmente un film triste, da evitare nei momenti di paranoia. Ma pur riprendendo un tema già ampiamente usato dal cinema, quello del "cogli l'attimo", "vivi fino in fondo", riesce a catturalo sotto una luce del tutto particolare, grazie anche all'interpretazione dei due mostri sacri di Hollywood, Jack Nicholson e Morgan Freeman.

Non è mai troppo tardi non è solo la storia di due malati terminali che sfidano la malattia e decidono di "bere fino all'ultima goccia di vita" ma è anche la storia di un'amicizia particolare che regala ad entrambi i protagonisti emozioni inaspettate. E' un viaggio nel mondo degli affetti, dei ricordi, dei desideri, dei sogni. Un film che col suo delicato equilibrio fra tragedia e commedia non lascia indifferente lo spettatore, che esce dalla sala con qualche grammo di consapevolezza in più.



giovedì 24 gennaio 2008

Film del giorno


Signorinaeffe
di Wilma Labate

Ieri sera, dopo aver visto il film, ho letto alcune recensioni che lo riguardavano e sono rimasta colpita dalle numerose critiche negative, che lo descrivono come un film statico, molto simile ad una fiction, in cui i personaggi non evolvono. Io di cinema non capisco un gran chè, anzi, diciamo che ne so pochino, però questo film non mi è sembrato poi così male.
Su una cosa concordo con le critiche: i personaggi mi sono sembrati un po' sterili, con personalità scontate, diciamo stereotipate. Però l'ambientazione storica, i 35 giorni di sciopero degli operai della Fiat nel 1980, seguiti dalla "marcia dei 40.000" , mi è piaciuta. Forse perchè mi ha fatto rivivere un momento storico che avevo dimenticato e sottovalutato.
Così come mi sono piaciuti i filmati originali dell'epoca e, naturalmente, la storia d'amore contrastata. Da brava romantica non mi smentisco mai e ci ritrovo sempre qualcosa di mio: la studentessa diligente ed ambiziosa che s'innamora dell'operaio, nonostante le differenze culturali e lo scetticismo della famiglia. Speriamo solo che il finale della mia storia sia un po' meno triste!

mercoledì 23 gennaio 2008

Libro del giorno


La mia vita con George
di Judith Summers

In questi giorni sono terribilmente "book addicted". Sarà che dovrei studiare, quindi qualsiasi scusa è buona per fare tutt'altro, fatto sta che non appena comincio un nuovo libro non risco più a riemergerne e mi ritrovo completamente succube del racconto. Se poi si tratta di una storia carina (e canina) come quella di Judith e del suo adorabile cavalier king charles spaniel George, staccarsi dal libro diventa impossibile.
Un romanzo che coinvolgerà fino al midollo tutti coloro che vivono con un compagno a quattro zampe ma che non la lascerà indiferrente neanche chi, alla vista di un "porcellino peloso" s'irrigidisce e storce il naso.
Una storia che mi ha fatto ricordare le prime notti insonni, grazie ai guaiti la mio amatissimo Bobo (più che un porcellino, una pecora) e mi ha fatto rivivere tutte le nostre avventure insieme.
Un abbraccio a tutti gli amanti dei cani, e uno ancora più forte, a quelli dei gatti.

domenica 20 gennaio 2008

Libro del giorno


Viva per raccontare
di Immaculée Ilibagiza

Immaculée ha una vita felice in quel paradiso che è il Ruanda prima del 1994. Lei e i suoi adoratissimi fratelli fanno la vita di tanti altri giovani, tra università, amicizie e primi amori. Ma improvvisamente, la vigilia di Pasqua, tutto cambia e la sottile linea che spacca il paese in due etnie, hutu e tutsi diventa una voragine che divorerà oltre un milione d'innocenti.
Immaculèe ha un'unica "colpa": essere nata tutsi, un fardello che la costringerà a nascondersi per sopravvivere. Un minuscolo bagno diventerà così la prigione che dovrà dividere con altre sei donne disperate come lei. E ne uscirà viva solo grazie alla sua profonda fede in Dio, che come un fuoco alimenterà le sue speranze e la sua determinazione ad uscirne viva. Viva per raccontare. Viva per non dimenticare. Viva per non lasciare che il mondo dimentichi.

domenica 13 gennaio 2008

Film del giorno

Bianco e Nero

di Cristina Comencini



E' possibile perdere la testa per una persona con cui non si ha nulla in comune? Una persona di un'altra cultura, con un'altra educazione, con un'altra storia e, soprattutto, con la pelle di un altro colore? E amarla così tanto da rimettersi in gioco, da rivedere tutti i rapporti, tutte le priorità? Secondo me, e a quanto pare secondo la Comencini, la risposta è sì. E' possibile. E lo dico perchè anch'io, alla fine, faccio parte di una coppia mista. Certo, io e il mio ragazzo diamo un po' meno nell'occhio di Carlo e Nadine (a proposito, bellissime le inquadrature delle loro mani intrecciate) ma oggi, dire di avere una storia con un romeno, è forse ancora più sconvolgente che dire di averne una con un senegalese. Forse è per questo che Bianco e Nero mi è piaciuto così tanto, perchè ho rivissuto una piccola parte della mia esperienza. E poi, nella pellicola, non è indiferrente il "terremoto" che si scatena nelle famiglie dei due e che mi ha portata, pur facendo il tifo per Nadine, a solidarizzare con Elena/Ambra, che veste i panni della moglie tradita. E tanto di cappello proprio alla Angiolini che si è rivelata più che mai camaleontica e ha svestito per sempre i panni di "bimba prodigio" di Non è la Rai. Un po' meno bene invece Fabio Volo: bravo nella mimica facciale ma non si scollato di dosso quel leggero accento bresciano...che però lo rende adorabile. D'altra parte, sono bresciana anch'io!

sabato 12 gennaio 2008

Libro del giorno


Al diavolo piace dolce
di Lauren Weisberger

L'autrice di Il diavolo veste Prada è tornata. E alla grande. Il secondo libro della brillante Weisberger non ha ancora riscosso il clamore del primo, ma di certo non ha nulla da invidiargli.
Frizzante, divertente, sorprendente. Il romanzo racconta l'ingresso di Bette, tranquilla impiegata di banca, nello sfavillante mondo dei pr newyorkesi: tra un'improbabile relazione con il don Giovanni più ambito di Manhattan, l'organizzazione della festa dell'anno, la ricerca di un guardaroba da urlo e le invidie che serpeggiano in uno degli ambienti più chic (e choc) del mondo, Bette riesce a trovare la sua strada e, persino, il vero amore.
Una storia leggera al punto giusto, che senza mai cadere nel banale e con un'ironia molto poco velata, svela gli scheletri nell'armadio della "New York bene".